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Viola
Chiave delle specie del genere Viola, famiglia Violaceae: 17 specie, con la descrizione di ciascuna.
In ogni coppia scegli la descrizione che corrisponde alla pianta che hai davanti e segui il rimando, fino al nome della specie. Il numero fra parentesi indica la coppia da cui si proviene. Il nome di ogni specie porta alla sua descrizione, più sotto; da lì si torna alla chiave. L’asterisco rosso rimanda alle correzioni in fondo alla pagina. Famiglia 93 secondo la numerazione della Flora d’Italia di Pignatti (1982), la stessa di «Chiave delle famiglie e dei generi».
1Petali 5, i due laterali ravvicinati al petalo inferiore (violette)2
1’Petali 5, i due laterali ravvicinati ai due petali superiori (viole del pensiero)15
2 (1)Sepali ottusi; piante acauli; foglie e fiori tutti inseriti al livello del suolo3
2’Sepali acuminati; piante caulescenti, a fusti fogliosi, talora brevi; fiori all’ascella delle foglie cauline11
3 (2)Foglie palmato-multifideViola pinnata L.
3’Foglie indivise, tutt’al più crenulate4
4 (3)Stimma capitato; foglie glabre, tutt’al più pelosette sulla nervatura centrale della pagina inferiore5
4’Stimma più o meno uncinato; foglie da glabrescenti a pubescenti su ambedue le pagine o soltanto sulla pagina superiore6
5 (4)Pianta con rizoma robusto (sempre più di 5 mm di diametro)Viola obliqua Hill
5’Pianta con rizoma sottile (sempre meno di 5 mm di diametro)Viola palustris L.
6 (4)Pianta con stoloni più o meno allungati, talvolta ipogei7
6’Pianta senza stoloni, talora con rizoma eretto9
7 (6)Foglie giovanili pelose; stoloni brevi o quasi assenti, grossi, spesso ipogei; pianta sovente pelosa; capsula glabrescente o glabraViola suavis* M. Bieb.
7’Stoloni sempre epigei (aerei), più o meno radicanti; capsula pelosa8
8 (7)Stoloni radicanti; foglie arrotondate, suborbiculari, con insenatura basale largamente ovale, ottuseViola odorata L.
8’Stoloni non radicanti; foglie ovali, cuoriformi, acuteViola alba Besser
10 (9)Stipole largamente lanceolate, glabre o poco pelose, con frange rade e ghiandolose in punta, non o poco cigliateViola hirta L.
10’Stipole strettamente lanceolate o lineari-lanceolate, pelosette e con lunghe frange cigliate; foglie largamente ovali, cuoriformi, con insenatura basale profondaViola collina Besser
11 (2)Pianta provvista di foglie in rosetta basale; foglie arrotondate, poco più lunghe che larghe12
11’Pianta priva di foglie in rosetta basale; foglie (superiori) con lamina più lunga che larga e stipole lunghe al massimo i 2/3 del picciolo corrispondente; fusti ascendenti o eretti, fogliosi, glabriViola canina in senso lato L.
12 (11)Stipole intere, finemente cigliate al bordoViola mirabilis L.
12’Stipole sfrangiate o seghettato-dentate13
13 (12)Capsula tomentosa per peli brevissimi; pianta generalmente pubescenteViola rupestris F.W. Schmidt
13’Capsula glabra14
14 (13)Sepali con appendici brevi, talora indistinte (non superano mai 2 mm); sperone sottile, non solcato all’estremità, di colore viola chiaro o scuroViola reichenbachiana* Jord. ex Boreau
14’Sepali con appendici sviluppate (2-3 mm), squadrate; sperone grosso, solcato all’estremità, di colore bianco o azzurro-acqueoViola riviniana Rchb.
15 (1)Foglie reniformi; stigma allargato in disco orizzontale, bilobato; fiori gialli venati di bruno, inseriti sul fusto all’ascella delle foglie superioriViola biflora L.
15’Foglie non reniformi; stigma ristretto a imbuto all’estremità globosa dello stilo16
16 (15)Corolla nettamente più grande del calice; corolla violetta, blu, bianca, gialla o un misto di questi coloriViola tricolor L.
16’Corolla subeguale al calice o appena più grande; corolla giallastra (sovente i due petali superiori sono di colore viola slavato)Viola arvensis Murray
Descrizione delle specie
Per ogni specie: forma biologica (come la pianta supera la stagione sfavorevole), portamento, descrizione, ambiente, quota, mesi di fioritura e distribuzione.
Emicriptofita rosulata, perenne, alta 5-20 cm.
Erba rosulata acaule. Foglie con stipole biancastre, lanceolate; lamina rotondato-cuoriforme, profondamente divisa in segmenti, più o meno glabra; sepali ottusetti; corolla liliacina, profumata; sperone violaceo-rossastro, lungo il doppio delle appendici calicine.
Ambiente: pascoli pietrosi, macereti inerbiti. Fioritura: maggio-luglio. Distribuzione: eurasiatica.
Emicriptofita rosulata, alta 10-20 cm.
Rizoma ingrossato (più di 5 mm), carnoso; fiori inseriti al centro della rosetta; stipole lanceolate, brevemente sfrangiate e papillose; foglie con lamina triangolare-cordiforme, con insenatura allargata o quasi troncata alla base; corolla bianca o blu-violacea, con petali laterali barbuti e peli ammassati all’estremità; sperone breve; capsula ovoide-cilindrica (1-1,5 cm). Coltivata per ornamento e sovente subspontanea.
Ambiente: incolti, siepi. Fioritura: aprile-maggio. Distribuzione: nordamericana.
Emicriptofita rosulata, alta 5-15 cm.
Erba rosulata con fiori inseriti a livello del terreno; rizoma sottile, lungamente strisciante. Pistillo terminante in uno stigma allargato a disco; stipole ovali-lanceolate (5-7 mm), intere o dentellate; lamina largamente cordiforme; peduncoli fiorali con brattee inserite a metà o più in basso; sepali ovali-ottusi; corolla lilla con petali inferiori venati di violetto; sperone breve, ottuso, di colore lilla slavato; capsula glabra, trigona, su peduncolo eretto.
Ambiente: paludi, torbiere, prati umidi. Fioritura: maggio-luglio. Distribuzione: circumboreale.
Emicriptofita rosulata, perenne, alta 5-15 cm.
Stoloni grossi, brevi, ipogei o epigei, talora mancanti. Foglie tutte basali, non svernanti, di colore verde chiaro, pelose, almeno da giovani; lamina ovale-reniforme con punta ottusa; stipole largamente lanceolate, lungamente acuminate, con lunghe (1-2 mm) frange cigliate; fiori tutti basali, profumati; brattee inserite sotto la metà del peduncolo; sepali ovali, glabri; corolla viola pallido (talvolta blu-violacea) o azzurra, con ampia chiazza bianca alla fauce e petalo inferiore venato di violetto; sperone di circa 6 mm; peduncoli fruttiferi prostrati; capsula subsferica, spesso glabra.
Ambiente: luoghi erbosi e selvatici in collina, boschi luminosi, muri. Fioritura: febbraio-maggio. Distribuzione: sud-europea.
Scheda della specie nel sito
Emicriptofita rosulata, perenne, alta 5-15 cm.
Stoloni del primo anno normalmente sterili, ma fioriferi al secondo; foglie tutte in rosetta basale; lamina rotondato-reniforme, con insenatura basale profonda; stipole da largamente lanceolate a ovali, con frange brevi (meno di 1 mm), ghiandolose; peduncoli fiorali con brattee inserite a metà o sopra; corolla violetto-scura (raramente bianca), molto profumata; sperone di 5-6 mm circa; capsula subsferica, su peduncoli fruttiferi prostrati, con fitti peli brevi. Sovente coltivata nei giardini e inselvatichita.
Ambiente: margini boschivi luminosi, siepi, prati. Fioritura: febbraio-aprile. Distribuzione: euri-mediterranea.
Scheda della specie nel sito
Emicriptofita rosulata, perenne, alta 5-15 cm.
Stolonifera, con stoloni sottili, già fioriferi al primo anno ma non ancora radicanti; più raramente senza stoloni. Foglie in rosetta basale, quelle estive più o meno svernanti; stipole lineari-lanceolate, acuminate, con lunghe frange cigliate; lamina ovata, arrotondata o appuntita all’apice. Fiori tutti basali, profumati; brattee inserite a metà del peduncolo o più in alto; corolla bianca, talora violaceo-chiara, profumata; sepali spesso pelosi sulle appendici.
Viola alba subsp. alba: sperone giallo-verdastro; pagina inferiore delle foglie verde; capsula giallo-verdastra. Rara.
Viola alba subsp. scotophylla (Jordan) Nyman: sperone violetto; pagina inferiore delle foglie spesso violacea; capsula bruno-violetta. Sembrerebbe, allo stato delle attuali conoscenze, più comune della sottospecie nominale. Questa sottospecie risulta frequentemente segnalata in provincia di Bergamo. In provincia di Brescia ci si è limitati a registrare la specie, ma riteniamo che la situazione sia esattamente come nella provincia limitrofa. Sono presenti sul territorio anche popolazioni ibridogene con caratteri intermedi tra le due sottospecie; sulla base di caratteri esclusivamente morfologici risulta insoddisfacente qualsiasi sistemazione tassonomico-nomenclaturale.
Ambiente: schiarite boschive, prati, siepi, luoghi erbosi. Quota: 0-700 m. Fioritura: febbraio-aprile. Distribuzione: euri-mediterranea.
Scheda della specie nel sito
Emicriptofita rosulata, perenne, alta 8-12 cm.
Erba rosulata senza stoloni. Foglie tutte basali; stipole lanceolate, acuminate, con frange brevi e ghiandolose; foglie largamente ovali, con lamina glabrescente e insenatura basale cuoriforme molto aperta; fiori profumati; calice con sepali molto larghi, ottusi, glabri; corolla violetta o lilla chiaro, con una grossa macchia bianca alla fauce; sperone di 5-6 mm; capsula glabra.
Ambiente: boschi chiari, cespuglieti, megaforbie (comunità di grandi erbe), luoghi ombrosi. Quota: 900-1000 m. Fioritura: aprile-luglio. Distribuzione: orofita sud-europea.
Emicriptofita rosulata, alta 5-15 cm.
Pianta rosulata, priva di stoloni e con foglie tutte basali. Stipole largamente lanceolate, glabre o un po’ pelose, a frange corte, sovente ghiandolose, non cigliate; foglie da ovali a oblungo-ovali, marcatamente cuoriformi alla base, a margine crenulato; fiori tutti basali e inodori; peduncoli con brattee inserite nella metà inferiore; calice peloso solamente al margine; corolla violetta, raramente bluastra o bianca; capsula sempre pubescente (fitta peluria vellutata).
Ambiente: prati, siepi, incolti, boschi luminosi. Quota: 0-1600 m. Fioritura: gennaio-aprile. Distribuzione: europea.
Scheda della specie nel sito
Emicriptofita rosulata, perenne, alta 5-10 (15) cm.
Simile a Viola hirta, ma con stipole strettamente lanceolate, con lunghe, rade frange cigliate; fiori debolmente profumati; brattee inserite sopra la metà del peduncolo fiorale; corolla più chiara, bluastra, lilla pallido o biancastra; sperone breve, sempre biancastro. Foglie pelose e frangiate.
Ambiente: boschi luminosi, cespuglieti. Quota: 0-1200 m. Fioritura: febbraio-maggio.
Scheda della specie nel sito
Emicriptofita scaposa, perenne, alta 10-25 cm.
Radice munita di scaglie brune; pianta inizialmente rosulata, poi caulescente, senza stoloni. Scapo nullo all’inizio della fioritura, in seguito allungato; foglie grandi, largamente ovali, attenuate alla sommità. Fiori formantisi dalla rosetta basale; sepali con appendici ben sviluppate (3 mm), acute; corolla azzurro chiara o un po’ rosata, profumata; sperone bianco-verdastro, ottuso. Dopo la fioritura della rosetta nascono fusti fogliosi che portano fiori cleistogami, cioè fiori che restano chiusi ma, per autoimpollinazione, arrivano ugualmente a fruttificare; capsula glabra.
Simile a Viola riviniana, ma con stipole non frangiate e fiori profumati.
Ambiente: boschi luminosi, selve, radure. Quota: 100-1000 m. Fioritura: marzo-maggio. Distribuzione: eurosiberiana.
Emicriptofita scaposa, perenne, alta 4-10 cm.
Pianta coperta di peli corti e sottili, con rosetta basale e fusti ascellari portanti foglie e fiori spesso molto abbreviati, pubescenti, raramente subglabri o completamente glabri; stipole ovali-oblunghe, dentate a sega sul bordo; foglie suborbiculari-cuoriformi, ottuse; sepali acuti, con appendice indistinta; corolla viola chiaro, celeste o bianca; sperone lilla chiaro, breve (2-3 mm).
Ambiente: boschetti luminosi, luoghi aridi, prati, pietraie. Quota: 800-2000 m. Fioritura: aprile-luglio. Distribuzione: eurosiberiana.
Scheda della specie nel sito
Viola reichenbachiana* Jord. ex Boreautorna alla chiave
Emicriptofita scaposa, perenne, priva di stoloni, alta 10-20 (30) cm.
Pianta con rosetta basale e fusti ascellari con foglie e fiori, subglabra. Stipole lineari-lanceolate, subulate, frangiato-cigliate (le frange inferiori sono più lunghe della larghezza delle stipole); foglie ovali, con lamina cuoriforme, più o meno appuntite; appendici del calice quasi indistinte sulla capsula; corolla violacea; sperone sottile, lungo 3-6 mm, più o meno dello stesso colore dei petali (raramente biancastro), ma più scuro.
Ambiente: boschi di latifoglie. Quota: 0-1900 m. Fioritura: marzo-luglio. Distribuzione: eurosiberiana.
Scheda della specie nel sito
Emicriptofita scaposa, perenne, priva di stoloni, alta 10-20 cm.
Simile a Viola reichenbachiana, ma con stipole lanceolate, frangiate (le frange inferiori sono più brevi della larghezza delle stipole); foglie largamente cordate, le radicali quasi reniformi, ottuse; appendici del calice persistenti sulla capsula; corolla violetta chiara, con petali che si ricoprono sul bordo; sperone grosso, lungo 3-5 mm, biancastro come la fauce, più chiaro dei petali.
Ambiente: boschi di latifoglie. Quota: 0-1900 m. Fioritura: marzo-agosto. Distribuzione: europea.
Scheda della specie nel sito
Emicriptofita scaposa, perenne, alta 5-30 cm.
Pianta priva di rosetta basale; fusti eretti o ascendenti, fogliosi, glabri; stipole lunghe al massimo un terzo del picciolo o meno; foglie oblungo-ovali, debolmente cuoriformi alla base, verdi; calice lungo da 6 a 10 mm, comprese le appendici (1-2 mm); corolla leggermente più alta che larga, blu pallido; sperone leggermente ricurvo; capsula ottusa.
Simile a Viola riviniana.*
Ambiente: radure, margini di boschi, pascoli magri, ambienti torbosi e palustri. Quota: 0-1900 m. Fioritura: marzo-luglio. Distribuzione: eurasiatica.
Scheda della specie nel sito
Emicriptofita scaposa, perenne, alta 5-20 cm.
Rizoma strisciante, sottile; fusti ascendenti, provvisti di foglie e fiori. Foglie con stipole brevi (3-4 mm), ampiamente lanceolate e spesso cigliate; lamina delle foglie reniforme. Corolla gialla, sperone di 2-3 mm, capsula glabra alla sommità di un peduncolo eretto.
Ambiente: rupi stillicidiose, ambienti umidi e ombrosi presso sorgenti. Quota: 800-2100 m. Fioritura: giugno-agosto. Distribuzione: circumboreale.
Scheda della specie nel sito
Terofita scaposa o emicriptofita bienne (emicriptofita scaposa); annuale, biennale (perenne), alta 10-35 cm.
Fusti ascendenti o eretti, ramificati e fogliosi, glabri o con peli brevi. Stipole molto grandi, fogliacee, lirato-pennatifide; segmento apicale lanceolato, intero o crenato sul bordo; foglie inferiori con lamina da cuoriforme a ovale, le superiori fino a lanceolato-cuneate, sempre crenate. Sepali lunghi 8-16 mm, comprese le appendici; corolla violetta, blu, bianca, gialla o un misto di questi colori, con petali superiori sempre più lunghi del calice; sperone sottile di 3-6 mm.
Ambiente: prati concimati, campi, sentieri. Quota: 100-1600 m. Fioritura: aprile-luglio. Distribuzione: eurasiatica.
Scheda nel sito: Viola tricolor t.
Scheda nel sito: Viola tricolor s.
Terofita scaposa, annuale, alta 10-40 cm.
Fusto ascendente o eretto, foglioso e ramificato, con breve pelosità rivolta verso il basso. Stipole inferiormente più o meno pennatifide, con segmento apicale di solito intero-crenulato; foglie mediane con lamina da lanceolata a oblanceolato-spatolata, ad apice acuto. Corolla lunga 10-15 mm, con petalo inferiore bianco-giallastro e gli altri dello stesso colore oppure bluastro-violaceo slavato; petali superiori lunghi al massimo quanto il calice; sepali lunghi, con le appendici, 6-12 mm; sperone un po’ più lungo delle appendici calicine.
Ambiente: non rara al bordo dei coltivi, incolti, vigne e oliveti. Quota: 0-1500 m. Fioritura: aprile-giugno. Distribuzione: eurasiatica.
Scheda della specie nel sito
Avvertenze
Correzioni al testo e scelte di lettura
- La chiave, scritta in tabelle rientrate, è ora in coppie numerate; le descrizioni, che prima erano tabelle separate raggiunte da rimandi interni, sono schede ordinate come nella chiave. Il file indicava «Fam. 27» e «gen. 100»: erano numeri di un’altra numerazione. È stato messo il numero di famiglia di Pignatti (93); il numero del genere non compare in Chiave delle famiglie e dei generi perché la famiglia ha un solo genere nel Veronese, e non è stato riportato.
- Sono state sciolte tutte le abbreviazioni (fg., fi., fio., f., inf., sup., pag., insen., larg., raram., RR, s.l. e simili). Le sigle di Pignatti sono state scritte per esteso: la forma biologica (H ros = emicriptofita rosulata, H scap = emicriptofita scaposa, T scap = terofita scaposa), i mesi di fioritura (da numeri romani a nomi dei mesi) e la distribuzione (per esempio «Eurasiat.» è «eurasiatica»). In provincia di Bergamo e di Brescia sono state scritte per esteso le sigle delle province.
- Autori: nel testo originale alcuni erano diversi tra chiave e descrizione. Sono stati scelti V. suavis M. Bieb.; V. pyrenaica Ramond ex DC.; V. reichenbachiana Jord. ex Boreau (nella chiave era «L.»); V. rupestris F.W. Schmidt (nella descrizione era «A.F.W.»).
- Viola canina: nel testo originale la frase finale era troncata («Simile alla V. riviniana, ma non le fg.»); è stata lasciata solo la parte completa.
- Sono stati corretti alcuni refusi («lamceolate», «blù», «tuttalpiù», «ssp.»).
- Autori dei nomi: L. = Linneo; M. Bieb. = Friedrich August Marschall von Bieberstein; Rchb. = Heinrich Gottlieb Ludwig Reichenbach; DC. = Augustin Pyramus de Candolle; Jord. = Alexis Jordan.