← Scrophulariaceae nella sinottica

Verbascum

Chiave delle specie del genere Verbascum, famiglia Scrophulariaceae: 11 specie, con la descrizione di ciascuna.

In ogni coppia scegli la descrizione che corrisponde alla pianta che hai davanti e segui il rimando, fino al nome della specie. Il numero fra parentesi indica la coppia da cui si proviene. Il nome di ogni specie porta alla sua descrizione, più sotto; da lì si torna alla chiave. L’asterisco rosso rimanda alle correzioni in fondo alla pagina. Famiglia 131 e genere 680 secondo la numerazione della Flora d’Italia di Pignatti (1982), la stessa di «Chiave delle famiglie e dei generi».

Specie con i filamenti degli stami coperti di lanugine violetta.

1Un solo fiore all’ascella di ogni brattea2

1’Da 3 a 7 fiori all’ascella di ogni brattea3

2 (1)Antere tutte reniformi; corolla violettaVerbascum phoeniceum L.

2’I due stami inferiori con antere decorrenti; peduncoli fiorali più lunghi del caliceVerbascum blattaria L.

3 (1)Tutti gli stami con antere reniformi4

3’Due stami con antere decorrenti10

4 (3)Brattee più lunghe di 8 mm (fino a 40 mm)*5

4’Brattee più corte di 8 mm (più lunghe di 2 mm)7

5 (4)Foglie basali e cauline inferiori con base cuoriforme6

5’Foglie basali e cauline inferiori con base acutaVerbascum lychnitis* L.

6 (5)Brattee, calici e corolle glabriVerbascum alpinum* Turra

6’Brattee e calici bianco-lanosi; corolla con peli stellati all’esternoVerbascum nigrum L.

7 (4)Foglie basali con 4-5 lobi profondi per latoVerbascum sinuatum L.

7’Foglie basali crenate o dentate, mai lobate8

8 (7)Foglie basali sessili, con base progressivamente ristretta; piante lanoseVerbascum pulverulentum* Vill.

8’Foglie basali con picciolo di 15-20 cm9

9 (8)Base delle foglie troncata; infiorescenza ampia e ramosaVerbascum chaixii Vill.

9’Base delle foglie cordato-biloba; infiorescenza generalmente semplice[specie non indicata nel testo originale]*

10 (3)Stami con tutti i filamenti lanosiVerbascum thapsus t. L.

10’Stami inferiori con filamento glabro, i superiori lanosi11

11 (10)Foglie superiori non decorrenti sul fusto; fiori peduncolati (4-10 mm)Verbascum phlomoides L.

11’Foglie superiori decorrenti per 1 cm o più; peduncoli fiorali brevi (3-5 mm), stigma spatolato12

12 (11)Fiori con peduncolo ben sviluppato (3-5 mm), stigma spatolato; fiori più grandi di 3 cmVerbascum densiflorum Bertol.

12’Fiori con peduncolo quasi nullo, quasi sessili; stigma capitatoVerbascum thapsus t. L.

Descrizione delle specie

Verbascum phoeniceum L.torna alla chiave

Pianta di circa 30-50 cm e oltre. È l’unico verbasco ad avere i petali violetti. È piuttosto raro in Lessinia e lo si può rinvenire solo nella Lessinia occidentale. Cresce in aree asciutte e calde, con suolo abbastanza profondo.

Scheda della specie nel sito

Verbascum blattaria L.torna alla chiave

Presenta fusto angoloso con pochi peli ghiandolari. Le foglie basali sono glabre e brevemente picciolate (2-3 cm), mentre le cauline sono sessili, non decorrenti e semiabbraccianti. I fiori, isolati, creano un’infiorescenza piuttosto lassa e unica, non o poco ramificata. Pianta non comune, si rinviene su scarpate, incolti, siepi.

Scheda della specie nel sito

Verbascum alpinum Turra (= V. lanatum Schrad.)torna alla chiave

Simile a V. nigrum, ma con pelosità ridotta, in alto. Lo si rinviene a quote più alte rispetto a V. nigrum. L’unico modo certo per distinguerlo da V. nigrum è l’assenza di peli stellati sul lato esterno dei petali. Di norma lo scapo fiorale è unico, alto fino a 120 cm.

Scheda della specie nel sito

Verbascum nigrum L.torna alla chiave

Rispetto a V. alpinum presenta peli stellati nel lato esterno dei petali. Il fusto, in alto, è arrossato, striato e piuttosto peloso. Fiori con peduncoli lunghi e calice bianco-lanoso. Si incontra in radure, incolti erbosi pingui. Più comune di V. alpinum e frequenta zone a minor altitudine.

Scheda della specie nel sito

Verbascum lychnitis L.torna alla chiave

Fusto ramoso in alto. Foglie brevemente pelose, biancastre. Corolla lunga meno di 2 cm. Filamenti con barbe bianche e antere piccole non decorrenti. A volte presenta fiori bianchi. Lo si trova su prati aridi e radure.

Scheda della specie nel sito

Verbascum sinuatum L.torna alla chiave

Predilige habitat aridi e sabbiosi, lungo le vie. La caratteristica più tipica di questo verbasco sono le foglie sinuose e profondamente lobate. Presenta numerosi rami arcuati. Normalmente alto fino a 1 m.

Verbascum pulverulentum Vill.torna alla chiave

Come V. sinuatum presenta rami a candelabro, forse un po’ più alto. Ha foglie superiori cuoriformi. Simile a V. lychnitis, ma con fusti a sezione rotonda e non angolosi. Tutta la pianta è ricca di pelosità cotonosa che si stacca a fiocchi con le dita. Si rinviene in prati aridi. Non molto comune.

Scheda della specie nel sito

Verbascum chaixii Vill.torna alla chiave

Pianta di 5-12 dm. Fusto ramoso, striato, con rami a candelabro. Foglie basali lungamente picciolate, grossolanamente dentate, brevemente troncate alla confluenza con il picciolo o cuneate. Filamenti con barbe violacee. Frequenta zone aride, ruderi nella fascia più calda della Lessinia.

Scheda della specie nel sito

Verbascum thapsus t. L.torna alla chiave

Pianta alta, ramosa, con abbondante lanosità bianco-giallastra. I fusti sono chiaramente alati. Fiori piccoli (1-2 cm), subsessili, giallo pallido. Si rinviene a tutte le altitudini.

Scheda della specie nel sito

Verbascum phlomoides L.torna alla chiave

Pianta robusta, grigio- o giallo-lanosa, con un unico fusto. Foglie basali lanceolato-ovali, tomentose, non decorrenti. Fiori grandi (fino a 50 mm). Si incontra fino a 1300 m e oltre in aree ruderali, pascoli magri e simili.

Scheda della specie nel sito

Verbascum densiflorum Bertol.torna alla chiave

Pianta robusta, simile a V. phlomoides, ma con tomento denso, compatto, cinerino-giallastro. Rispetto a V. thapsus, al quale somiglia, ha fiori maggiori di 3 cm. Foglie decorrenti sul fusto e basali distintamente picciolate. Piuttosto rara. Segnalata in passato, ma ancora non rinvenuta.

Scheda della specie nel sito

Avvertenze

Correzioni al testo e scelte di lettura