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Geologia della provincia di Verona

a cura del dott. geologo Ferruccio Guy

Il territorio della provincia di Verona può essere suddiviso in quattro ambienti geologici principali, di natura diversa: i Monti Lessini, il Monte Baldo, gli Anfiteatri Morenici e la Pianura. All'interno di ciascuno si distinguono ambienti diversi, rappresentati nella carta geologica.

I Monti Lessini

Si tratta di un altopiano di forma trapezoidale, situato a nord della città di Verona. La tettonica è caratterizzata in prevalenza da faglie che seguono l'andamento dei principali solchi vallivi. Le rocce sono di natura sedimentaria (prevalentemente calcarea), intervallate da materiali di origine vulcanica (basalti e tufi), presenti in particolare nella zona orientale, al confine con la provincia di Vicenza.

La serie stratigrafica

La serie stratigrafica, cioè la successione degli strati rocciosi dal più antico al più recente, va dal Triassico al Cenozoico.

Il Triassico è caratterizzato da dolomie, presenti soprattutto nella parte settentrionale (Massiccio del Carega) e in alcuni fondivalle. Il Giurassico è rappresentato da calcari e da calcari marnosi; questi ultimi si trovano nella parte basale, in particolare nei fondivalle. Il Cretaceo è rappresentato da calcari marnosi e marne nella parte inferiore, caratteristici delle dorsali settentrionali dell'altipiano, e da calcari nodulari nella parte superiore.

Il Cenozoico è presente prevalentemente nelle colline della parte meridionale dell'altipiano, con calcari più o meno marnosi di aspetto diversificato. Localmente la sedimentazione è assente in corrispondenza di alcune fasi geologiche durante le quali i Lessini erano emersi.

Il Monte Baldo

Il Monte Baldo è una dorsale con andamento nord-nordest / sud-sudovest, compresa tra il Lago di Garda e la valle dell'Adige e costituita in generale dalle stesse rocce presenti nei Lessini. Si distingue per una tettonica a pieghe, faglie e sovrascorrimenti più accentuata e complessa di quella dei Lessini.

Gli Anfiteatri Morenici

Gli Anfiteatri Morenici sono presenti nella zona sud-occidentale della provincia: l'Anfiteatro Morenico del Lago di Garda e l'Anfiteatro Morenico di Rivoli Veronese. Sono caratterizzati da basse colline intervallate da solchi vallivi disposti a collana, rispettivamente attorno alla parte meridionale del Lago di Garda e alla località di Rivoli Veronese, allo sbocco della valle dell'Adige nella pianura. I materiali sono generalmente sciolti (ghiaie, sabbie, limi), con elementi spesso molto grossolani.

Che cos'è un anfiteatro morenico? È l'insieme di colline disposte ad arco, costruite dai detriti che un ghiacciaio ha trasportato e depositato alla sua fronte. In questo caso il ghiaccio scendeva dalle valli alpine del Garda e dell'Adige durante le glaciazioni del Quaternario.

La Pianura

La parte meridionale della provincia è occupata da terreni generalmente pianeggianti, caratterizzati da materiali sciolti (ghiaie, sabbie, limi).

Nella parte settentrionale e occidentale, a ridosso dei rilievi, il conoide fluvioglaciale dell'Adige e i conoidi dei torrenti che scendono dai Lessini hanno depositato materiali più grossolani: ghiaie con elementi calcarei in corrispondenza dei conoidi dei torrenti; porfido e altre rocce ignee e metamorfiche nel conoide dell'Adige.

A valle della Linea delle Risorgive, nella parte più meridionale della provincia, i materiali si fanno più sottili (sabbie e limi), formando la Bassa Pianura.

Piccolo glossario

Spiegazioni dei termini tecnici per i lettori che non sono geologi.

Le età geologiche citate

Triassico, Giurassico e Cretaceo sono i tre periodi dell'era Mesozoica. Il Cenozoico è l'era successiva, quella in cui viviamo.

I termini

Basalto
Roccia vulcanica scura, che si forma quando la lava si raffredda in superficie.
Calcare
Roccia sedimentaria formata soprattutto da carbonato di calcio.
Calcare marnoso e marna
La marna è una roccia sedimentaria che contiene calcare e argilla in proporzioni simili. Un calcare marnoso è un calcare con una quota rilevante di argilla.
Calcare nodulare
Calcare che si presenta diviso in noduli arrotondati, immersi in una massa più ricca di argilla.
Conoide fluvioglaciale
Deposito a ventaglio costruito allo sbocco di una valle dalle acque di un fiume o di un torrente. Si dice «fluvioglaciale» quando le acque provengono dalla fusione dei ghiacciai.
Dolomia
Roccia sedimentaria formata soprattutto dal minerale dolomite, un carbonato di calcio e magnesio. Dà il nome alle Dolomiti.
Faglia
Frattura della crosta terrestre lungo la quale due blocchi di roccia si sono spostati l'uno rispetto all'altro.
Linea delle Risorgive
Fascia della pianura padana in cui l'acqua sotterranea affiora in superficie con sorgenti, dette risorgive o fontanili. Separa l'alta pianura, ghiaiosa e molto permeabile, dalla bassa pianura, formata da materiali più fini.
Morena
Accumulo di detriti (massi, ghiaie, sabbie e limi) trasportati e lasciati da un ghiacciaio.
Porfido
Roccia ignea di origine vulcanica, compatta e di colore rossastro o grigiastro.
Rocce ignee e metamorfiche
Le rocce ignee derivano dal raffreddamento di un magma. Le rocce metamorfiche sono rocce preesistenti trasformate dal calore e dalla pressione.
Serie stratigrafica
Successione degli strati rocciosi, dal più antico (in basso) al più recente (in alto).
Sovrascorrimento
Faglia poco inclinata lungo la quale un blocco di rocce è scivolato sopra un altro.
Tettonica
L'insieme delle deformazioni subite dalle rocce, come pieghe e faglie.
Tufo
Roccia formata da ceneri e frammenti vulcanici espulsi dalle eruzioni e poi consolidati.

Testo a cura del dott. geologo Ferruccio Guy.
Il riepilogo, il riquadro sugli anfiteatri morenici e il glossario sono integrazioni redazionali.

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