Carex praecox Schreb.torna alla chiave
Altezza 10-40 cm; spighe di 5-10 mm, diritte, rivolte verso l’alto, con glume scure e non color paglierino chiaro. Predilige habitat ruderali e praterie aride. Frequente in collina.
Famiglia delle Ciperacee, in inglese sedge family, con la chiave del genere Carex.
Le Cyperaceae sono una famiglia di piante monocotiledoni erbacee, dall’aspetto simile alle graminacee, note in inglese come sedges. Comprendono circa 5500 specie in circa 90 generi; il genere più numeroso è Carex, con oltre 2000 specie.
Si distinguono dalle graminacee e dai giunchi per i fusti, per lo più a sezione triangolare, e per le foglie disposte su tre file. I fiori sono piccoli, riuniti in spighe o spighette, e l’impollinazione è per lo più affidata al vento. Molte specie vivono in ambienti umidi, come paludi, sponde e fossi, altre in prati e boschi.
Nel genere Carex i fiori sono unisessuali, maschili o femminili, e ogni fiore femminile è avvolto da una brattea a forma di bottiglia, l’otricello, che racchiude il frutto (un achenio). La forma, le nervature e i peli dell’otricello sono tra i caratteri più usati per distinguere le specie.
Secondo il sistema APG IV (2016). Nel sistema di Cronquist: divisione Magnoliophyta, classe Liliopsida, ordine Cyperales.
In grassetto, con il segno giallo, il genere di cui questa pagina contiene la chiave.
Chiave delle specie, per la provincia di Verona (Monte Baldo escluso)
La chiave porta prima a uno dei dieci gruppi di specie. Sono scritte le chiavi dei gruppi IV, V e VI; i gruppi con una sola specie portano direttamente al nome; i gruppi VIII, IX e X sono in preparazione. Il numero fra parentesi indica la coppia da cui si proviene. I nomi sottolineati portano alla descrizione della specie, più sotto; da lì si torna alla chiave.
1Una sola spiga all’apice del fustoGruppo I Carex davalliana Sm.
1’Più di una spiga2
2 (1)Tutte le spighe androgine (cioè con fiori maschili e femminili nella stessa spiga)3
2’Spighe superiori tutte maschili, o al massimo una sola spiga superiore androgina; le inferiori tutte femminili6
3 (2)Spighe in capolino globoso (bianco-panna)Gruppo II Carex baldensis L.
3’Spighe composte4
4 (3)Piante lungamente stolonifereGruppo III Carex praecox Schreb.
4’Piante cespugliose, senza stoloni (o con stoloni molto brevi)5
5 (4)Piante con fiori femminili alla base e maschili all’apiceGruppo IV Carex paniculata, gruppo di Carex pairae (C. spicata), Carex otrubae
5’Piante con fiori maschili alla base e femminili all’apiceGruppo V Carex remota, Carex leporina, Carex elongata
6 (2)Due stimmi; otricelli biconvessiGruppo VI Carex mucronata, Carex acuta, Carex elata
6’Tre stimmi; otricelli trigono-convessi7
7 (6)Spiga superiore con qualche fiore maschile alla base, il resto solo fiori femminiliGruppo VII Carex parviflora Host
7’Una o più spighe maschili all’apice del fusto8
8 (7)Due-tre spighe maschili all’apice del fustoGruppo X
8’Una sola spiga maschile all’apice del fusto (raramente 1-2 spighe abortive alla base)9
9 (8)Otricelli pubescenti o tomentosiGruppo VIII
9’Otricelli glabri, raramente con ciglia sparseGruppo IX
Carex praecox
Altezza 10-40 cm; spighe di 5-10 mm, diritte, rivolte verso l’alto, con glume scure e non color paglierino chiaro. Predilige habitat ruderali e praterie aride. Frequente in collina.
Spighe con fiori inferiori femminili e superiori maschili; due stimmi
1Infiorescenza rossastra o brunastra; otricelli di 2,5-3 mmCarex paniculata* L.
1’Infiorescenza verdastra o giallo-verdastra; otricelli generalmente maggiori2
2 (1)Fusto di 0,5-2 mm di diametrogruppo di Carex pairae già gruppo di C. spicata
2’Fusto di 2-4 mm di diametroCarex otrubae Podp.
Altezza anche oltre 1 m; cespitosa (qualche decimetro, come Carex elata). Spighe tutte simili, molto numerose, in pannocchia pendula. Non molto comune, lungo l’Adige.
Altezza 30-80 cm; spighe di 10-15 mm; cespitosa. Spighe femminili alla base delle maschili, di circa 1 cm. Fusto più largo di 2 mm. Cresce in terreni pesanti e umidi. Comune in pianura e fondovalle, ai margini di fossati inerbiti.
1Otricelli maturi eretto-patenti, a stella; fusto robusto (1-2 mm di diametro), diritto e poco incurvato; infiorescenza più o meno compatta*2
1’Otricelli maturi appressati all’apice ed eretti; fusto capillare (0,5-1,2 mm di diametro), incurvato o prostrato; spighe distanziateCarex divulsa Stokes
2 (1)Fusto, alla base, con guaine violaceo-scure; ligula 2-4 volte più lunga che largaCarex spicata Huds.
3 (2)Spighe tutte ravvicinate in infiorescenza più o meno compatta; otricelli di 3-4 mm, eretto-patenti alla fruttificazioneCarex pairae F.W. Schultz
3’Spighe inferiori spaziate; otricelli di 4-5,5 mm, patenti a stella; fusto erettoCarex leersii F.W. Schultz
Altezza 20-60 cm. Fusto inferiore di 2 mm, spighette di 5-8 mm, otricelli fusiformi di 5-6 mm; ligula lunga e acuta, lunga il doppio della larghezza. Guaine violaceo-scure. Cresce ai bordi di prati mesofili e di incespugliamento; comune in collina.
Simile a Carex spicata, ma con guaine brune. Ligule lunghe quanto larghe; otricelli di 3-4 mm, privi di tessuto spugnoso, minori di 4,5 mm e con becco poco pronunciato. Spighette globose; fiori femminili, con 2 stimmi, alla base e maschili all’apice. Specie di ambiente collinare arido. Comune.
Simile a Carex divulsa, ma con infiorescenza più corta (meno di 6 cm), robusta e con otricelli maggiori di 4,5 mm, marcatamente divaricati. Steli rigidi e non ricadenti.
Pianta con infiorescenza allungata (più di 6 cm), otricelli eretti a maturità e spighe distanziate tra loro di oltre 1-2 cm. Ligule ridotte a una linea membranacea. Vive in ambienti ruderali.
Spighe con fiori inferiori maschili e superiori femminili
1Spighe inferiori distanziatissime (fino a 5 cm), con brattee fogliacee allungate (fino a 1-2 dm) che superano l’infiorescenzaCarex remota L.
1’Spighe più ravvicinate e con brattee non così allungate2
2 (1)Otricelli alati sul margineCarex leporina L.
2’Otricelli non alatiCarex elongata L.
Altezza 3-6 dm; fusto eretto, gracile e incurvato, scabro in alto. Foglie larghe meno di 2 mm, molli, più brevi del fusto. Molte spighette lungo il fusto, molto distanziate, con infiorescenza lunga 5-15 cm. Spighette globose, con brattea da lunga a molto lunga (1-2 dm); otricelli con 2 stimmi e con becco bifido. Boschi umidi (frassino, ontano) e sponde (risorgive).
Altezza 10-60 cm, cespitosa; fusto trigono, liscio, con 3-7 spighe simili che si sovrappongono nell’infiorescenza; otricelli bruni, alati sul bordo. In praterie e pascoli, nardeti (praterie a nardo), pozze.
Pianta rara, di zone umide (ontano); fusti eretti, acutamente trigoni, con numerose spighette in un’infiorescenza di 3-10 cm; otricelli con 2 stimmi, con 6-10 nervi ben distinti; foglie molli di 2-6 mm, lunghe quanto il fusto.
Sottogenere Carex, con due stimmi
1Foglie capillari (0,3-0,5 mm di diametro); otricelli sottili (3-4 volte più lunghi che larghi), cigliatiCarex mucronata All.
1’Foglie più larghe, piane; otricelli più larghi, glabri2
2 (1)Piante con stoloni sotterranei allungati, lassamente cespuglioseCarex acuta L.
2’Piante senza stoloni, formanti densi cespugli compattiCarex elata All.
Altezza 10-30 cm; spighe maschili (con peduncolo spesso inclinato) di 7-12 mm e spighe femminili (1-2, sessili, parzialmente sovrapposte) di 5-9 mm, con 2 stimmi. Otricelli pelosi, prolungati in un becco bifido; foglie capillari, convolute (0,5 mm). In ambienti rocciosi, praterie, ghiaioni. Comune nella fascia montano-alpina, ma anche a quote più basse.
Altezza 30-150 cm; spighe maschili di 20-60 mm, spighe femminili di 30-100 mm. Lungamente stolonifera, forma folte popolazioni. Fusto con 3-4 spighe maschili apicali e altrettante spighe femminili, leggermente arcuate, ma mai pendenti. Si può confondere con Carex acutiformis (che però ha 3 stimmi!). Frequenta sponde, fossi, prati igrofili (cioè umidi).
Altezza 30-100 cm, senza stoloni; 1-2 spighe maschili di 20-70 mm, 2-3 spighe femminili di 15-70 mm, con otricelli appiattiti e due stimmi. Frequenta sponde, fossi, prati igrofili.
Carex parviflora
Pianta alpina. Altezza 5-20 cm, cespitosa, glauca, con fusto rigido. Infiorescenza con 3-4 spighe di 0,5-1 cm, nerastre: quella sommitale con fiori maschili all’apice o alla base. Otricelli obovati, con bordi chiari sotto il breve becco.
In preparazione
Gruppo VIII: otricelli pubescenti o tomentosi, una sola spiga maschile.
Gruppo IX: otricelli glabri, una sola spiga maschile.
Gruppo X: due-tre spighe maschili.
Nel sito sono presenti 39 specie di Carex, molte più di quelle di questa chiave, in parte perché i gruppi VIII, IX e X non sono ancora scritti. Carex davalliana, Carex leersii e Carex elongata, che sono nella chiave, non hanno una scheda propria. L’elenco completo delle specie è nella sinottica, da cui si è aperta questa pagina.